|
23 marzo 2003
Miei cari,
in questo periodo di grandi sconvolgimenti mondiali, voglio esprimervi
il nostro amore e farvi sapere quanto negli ashram di Paramahansa
Yogananda preghiamo per il bene di tutti i figli di Dio che popolano
il nostro pianeta. Condividiamo le preoccupazioni che provate
da quando è scoppiata la guerra in Medio Oriente, e continuiamo
a pregare affinché la luce e la saggezza misericordiosa
di Dio aiutino la grande famiglia umana ad attraversare al più
presto questo angoscioso periodo. I nostri cuori sono vicini in
modo speciale a coloro la cui vita è messa direttamente
in pericolo dal conflitto. Nelle nostre meditazioni, più
volte al giorno, chiediamo a Dio di confortare le migliaia di
innocenti che soffrono o che vivono nella paura, e di benedire
e proteggere tutti coloro che fanno la loro parte affinché
la pace sia legittimamente ristabilita.
Non è facile comprendere la complessità delle correnti
del karma di massa che esercitano la loro azione nel mondo, mentre
lumanità lotta per risvegliarsi ed entrare in unera
spiritualmente più elevata. In tempi difficili come quelli
attuali dobbiamo soprattutto tenerci stretti con serena fede e
coraggio alla mano di Colui che mantiene larmonia nelluniverso
e che si prende cura con tenerezza infinita del bene supremo di
ogni anima. Egli è il nostro rifugio e ci protegge dalle
incertezze causate da maya, è lUnico che ci può
dare la forza, la comprensione e la pace interiore necessarie
a costruire un mondo migliore e più compassionevole.
Molti anni fa, durante uno dei miei viaggi in India, ho avuto
unesperienza supercosciente nella quale ho visto una grande
nuvola nera che cercava di inghiottire la terra, ma che veniva
respinta dalla splendente luce di Dio. Mi sono poi resa conto
che come aveva previsto il nostro Gurudeva Paramahansa
Yogananda il mondo avrebbe attraversato, nel suo cammino
verso unera più illuminata, momenti di grande inquietudine
forieri di sventure, ma che infine il bene avrebbe trionfato.
In definitiva dobbiamo comprendere che noi tutti abbiamo un solo
nemico comune la nostra ignoranza del Divino e che
le sue leggi universali dellamore e della verità,
insite in ogni religione, devono essere condivise da tutti i suoi
figli di ciascun paese. Dio non ci ha promesso che questo risveglio
sarebbe avvenuto senza fatica, perché le disarmonie che
esistono fra gli uomini e fra tutte le nazioni devono essere superate.
Ma ci ha assicurato il suo amore eterno e la sua guida se soltanto
volgeremo lo sguardo verso la sua luce.
Ogni giorno potete scegliere che cosa pensare, che cosa fare e
su che cosa concentrare lattenzione. Cercate di non soffermarvi
sulla paura che limita la vostra coscienza e subordina il vostro
benessere ai continui mutamenti delle circostanze. Costruite un
tempio di pace dentro di voi dove potete rimanere soli con il
Divino e pregare insieme alle altre anime che cercano Dio, affinché
la vostra vita possa armonizzarsi più profondamente con
Lui. Desidero esortare tutti i nostri membri e i nostri amici
a unirsi ogni giorno al Circolo mondiale di preghiera, perché
questi sforzi congiunti, rivolti ad inviare pensieri di amore
e di amicizia a tutta lumanità, hanno il grande potere
di guarire lignoranza e i mali del mondo. Paramahansaji
ha detto: "Sebbene possiamo sembrare divisi dalla razza,
dal credo religioso, dal colore della pelle, dalla classe sociale
e dai pregiudizi politici, tuttavia quali figli dellunico
Dio possiamo percepire nella nostra anima la fraternità
e lunità del mondo... Possiamo imparare a sentirci
liberi dallodio e dallegoismo nel nostro cuore. Preghiamo
perché le nazioni ritrovino larmonia ed entrino così,
mano nella mano, in una giusta nuova civiltà". Ciascuno
di noi ha un ruolo ben preciso da svolgere nella costruzione di
questa armonia e lo deve interpretare con coraggio e con fede
in Dio che protegge tutti con il suo amore.
Le mie preghiere e le mie benedizioni sono sempre con voi

Presidente e Sanghamata,
Self-Realization Fellowship/Yogoda Satsanga Society
|